Nodo d' Amore

Nodo d' Amore

Nodo d' Amore

La leggenda del Nodo d’Amore (o laccio d’amore) è strettamente legata alla figura storica di Amedeo

VI di Savoia, il mitico Conte Verde, dal colore delle armi e del vessillo che portava in battaglia e nei tornei cavallereschi.

Il Conte, che introdusse questo simbolo nello stemma della Casata, aveva una vera predilezione per

il valore metaforico dei nodi, ed era uso portare un bracciale a cui erano annodati i capelli di

una dama di cui era fedelmente innamorato.

Nasce pertanto da Amedeo VI l’origine simbolica del Nodo d’Amore, nel significato di unione

spirituale tra gli innamorati, di eternità di questo legame (in effetti nodo Savoia a forma di otto è il

simbolo matematico di infinito), di centro nevralgico della vita.

Da questo momento il significato simbolico del nodo viene elevato ad intendere valori morali particolari.

I tre nodi magici intendono le dimensioni di spazio, tempo e personalità, i tre nodi monacali

significano obbedienza, povertà e castità, i nodi di amore infine raffigurano la fedeltà reciproca,

l’eternità del sentimento e la sottomissione spirituale alla persona amata.